logo poesie italiane
Ricerca personalizzata

Le poesie del passato

A Silvia - Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi

(ID Autore: 1)

A Silvia

Scritta nel 1828
Inserita il 17/09/2007

Autore: Giacomo Leopardi

Pagina vista 1852 volte negli ultimi 1084 giorni, con una media di 51 volte al mese.

 

(ID Testo: 1)

 

Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?

Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.

Io gli studi leggiadri
talor lasciando e le sudate carte,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d'in su i veroni del paterno ostello
porgea gli orecchi al suon della tua voce,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal non dice
quel ch'io sentiva in seno.

Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.
O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? Perché di tanto
inganni i figli tuoi?

Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella. E non vedevi
il fior degli anni tuoi;
non ti molceva il core
la dolce lode or delle negre chiome,
or degli sguardi innamorati e schivi;
né teco le compagne ai dì festivi
ragionavan d'amore.

Anche peria tra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negàro i fati
la giovanezza. Ahi come,
come passata sei,
cara compagna dell'età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è quel mondo? questi
i diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
onde cotanto ragionammo insieme?
questa la sorte dell'umane genti?
All'apparir del vero
tu, misera, cadesti: e con la mano
la fredda morte ed una tomba ignuda
mostravi di lontano.

 

 

Linka questa pagina al tuo sito / blog / social network

 

 

IN COLLABORAZIONE CON

successe oggi

RICORRENZE E AVVENIMENTI DI OGGI 4 SETTEMBRE

 

04 settembre 1974

Nascita

Carmen Consoli

Carmen Consoli

 

 

PARTNER COMMERCIALI

cani cagnolini amici a 4 zampe

Fai il Login

conversazioni in home page

 

poesie italiane - il portale dedicato agli amici poeti e scrittori professionisti e non

prima pagina - inserire / gestire testi, ecc. - contatti
ricerca avanzata - poesie - mini racconti - testi canzoni - massime - autori
un occhio al passato - mappa - domande frequenti - concorsi letterari - avvisi
collabora - pubblicità - s.o.s.tienici!!! - giochi on line gratis

ATTENZIONE

Questo sito è soggetto alle leggi vigenti sul copyright
Pertanto è vietata qualsiasi appropriazione indebita anche solo parziale.

Tutti i diritti riservati © 2004 - 2010 A.F.S.I. Servizi Informatici Torino copyright.

Per qualsiasi informazione vai alla pagina dei contatti

Leggi qui le informative sulla PRIVACY dei DATI SENSIBILI: Informativa sulla privacy dei dati sensibili