
Le poesie del passato
L'infinito
Scritta nel 1820
Inserita il 17/09/2007
Autore: Giacomo Leopardi
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(ID Testo: 3)
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
de l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
spazio di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
infinità s'annega il pensier mio:
e 'l naufragar m'è dolce in questo mare.

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04 settembre 1974
Nascita
Carmen Consoli