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Il gelsomino notturno
Una delle liriche più celebri di Giovanni Pascoli, dove la notte diventa un luogo di simboli, profumi e segreti. I fiori che si aprono, la luce che si spegne, il vento che porta l’odore dei calici: tutto allude al mistero della vita e della nascita. Una poesia delicata e intensa, tra natura e interiorità.
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Se lamentar augelli… (Canzoniere – CCLXXIX)
Sonetto del Canzoniere in cui Francesco Petrarca ascolta la natura e percepisce la presenza spirituale di Laura, che lo invita a non consumarsi nel dolore. La morte diventa passaggio all’eternità e la voce amata risuona come consolazione.
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La vita fugge… (Canzoniere – CCLXXII)
Sonetto del Canzoniere in cui Francesco Petrarca riflette sulla fugacità della vita e sulla vicinanza della morte. La memoria del passato e l’attesa del futuro lo affliggono, mentre la sua esistenza è paragonata a una nave stanca in mezzo ai venti turbati, con gli occhi di Laura come luce lontana.
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O cameretta … (Canzoniere – CCXXXIV)
Sonetto del Canzoniere in cui Francesco Petrarca si rivolge alla cameretta e al letto, un tempo rifugi sicuri e ora luoghi di pianto. Il poeta fugge se stesso e il proprio pensiero, arrivando a cercare il volgo pur di non restare solo con il suo dolore.
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Il lampo
Il lampo di Giovanni Pascoli descrive un istante in cui un fulmine illumina la notte e rivela un paesaggio improvviso. La poesia cattura il mistero della natura e la sensazione di una rivelazione che dura un solo attimo. Un testo breve ma intensissimo, tipico della poetica pascoliana.
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Le Balcon
Le Balcon di Charles Pierre Baudelaire è una poesia dedicata al ricordo di un amore intenso e complesso, vissuto tra intimità domestica e desiderio. Il balcone diventa il luogo simbolico da cui il poeta osserva il passato e ne richiama i momenti più vivi: le sere illuminate dal carbone, le carezze, il respiro dell’amata, la…
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L’assiuolo
Giovanni Pascoli, 1897 Testo Dov’era la luna? ché il cielonotava in un’alba di perla,ed ergersi il mandorlo e il meloparevano a meglio vederla.Venivano soffi di lampida un nero di nubi laggiù;veniva una voce dai campi:chiù… Le stelle lucevano raretra mezzo alla nebbia di latte:sentivo il cullare del mare,sentivo un frufru tra le fratte;sentivo nel cuore…
